
Svizzera e Olanda hanno negoziato un nuovo accordo di doppia imposizione: i Paesi Bassi sono l'ottavo paese a concludere con Berna una intesa riveduta, conformemente alle disposizioni emanate in materia fiscale dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Lo ha rivelato oggi il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ai microfoni della radio della Svizzera tedesca DRS. Nelle scorse settimane accordi analoghi sono stati siglati con Francia, Danimarca, Norvegia, Messico, Lussemburgo, Stati Uniti e Giappone. L'obiettivo del Consiglio federale è di allargare la cerchia a 12 paesi entro la fine dell'anno, in modo tale che la Svizzera venga al più presto radiata dalla "lista grigia" dell'OCSE relativa ai paradisi fiscali. ATS
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