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Estero
Svezia: donne soldato, vogliamo reggiseno da combattimento
Redazione
17 anni fa

"Vogliamo un reggiseno da combattimento": l'insolita richiesta arriva dagli ambienti militari svedesi, dove le circa 500 ragazze sotto le armi si dicono stufe di doversi comprare da sole i reggiseni, mentre i colleghi uomini ricevono tutti gli indumenti. In Svezia, uno dei Paesi considerato all'avanguardia per la parità di genere, il servizio militare è aperto alle donne dal 1980, ma le Forze armate non si sono mai occupate della biancheria femminile, preferendo dare soldi alle donne soldato perché se ne occupassero autonomamente. Quelli in commercio però "non sono adatti per le situazioni di combattimento, né in caso di incendio. Non sono pratici e si slacciano facilmente", ha denunciato Paulina Rehbinder, portavoce del sindacato che rappresenta le donne sotto le armi. L'Esercito svedese ha già annunciato che testerà un 'reggiseno militare' da dare alle ragazze che presteranno servizio dal prossimo anno. ATS

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