Cerca e trova immobili
Estero
Svezia: centrodestra vince destra xenofoba in parlamento
Redazione
16 anni fa

La coalizione di centrodestra guidata dal primo ministro svedese Frederik Reinfeldt ha vinto le elezioni politiche di oggi, senza però raggiungere la maggioranza necessaria a formare da sola un nuovo governo. Ma la vera novità della tornata elettorale è l'ingresso in Parlamento per la prima volta dell'estrema destra xenofoba, i 'Democratici di Svezia' (Sd) di Jimmi Akesson, che con il 4,6% dei voti hanno superato la soglia necessaria (4%) a conquistare seggi. In base agli exit poll della televisione pubblica SVT, l'Alleanza di quattro partiti guidata da Reinfeldt ha ottenuto il 49,1% e un suo secondo mandato sarebbe un'altra prima assoluta in un secolo di storia del Paese scandinavo, in cui i socialdemocratici hanno dominato la scena politica per 80 anni. Sconfitto il centrosinistra, che puntava su una donna, Mona Sahlin, per recuperare il primato perduto quattro anni fa e che si è fermato al 45,1% dei suffragi. L'estrema destra di Akesson, 31 anni, da cinque leader di Sd, è da tempo presente negli enti locali e si ritrova dunque a fare da ago della bilancia, nonostante negli ultimi giorni di campagna elettorale sia Reinfeldt che Sahlin hanno categoricamente escluso una collaborazione con il partito xenofobo e anti-islamico. "Non li toccherei neanche con le pinze", aveva detto nei giorni scorsi il premier uscente, mentre Akesson aveva tuonato contro gli altri partiti, prevedendo la storica svolta: "Per il semplice fatto di trovarci in parlamento, li spaventeremo e li costringeremo ad adattarsi". ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata