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Estero
Svezia: 5/a notte scontri in periferia di Stoccolma
Redazione
13 anni fa

Almeno nove veicoli sono stati dati alle fiamme e due scuole e un commissariato di polizia hanno subito dei principi di incendio nel corso della quinta notte consecutiva di scontri nella periferia povera di Stoccolma, a forte presenza di immigrati stranieri. Otto persone sono state arrestate, ma non è stato segnalato alcun ferito. Lo ha reso noto nella notte la polizia svedese, secondo l'agenzia TT. Nel quartiere periferico di Rinkeby, sei vetture sono andate a fuoco, cinque delle quali interamente, secondo un fotografo della France Presse sul posto. Tre altri veicoli sono stati incendiati a Norsborg. L'incendio di un commissariato di polizia a Aelvsjoe è stato rapidamente domato. Secondo i pompieri, due scuole, una a Tensta e l'altra a Kista, nei pressi di Husby, da dove sono partiti gli incidenti, sono state incendiate, ma i danni sono stati rapidamente circoscritti. Poliziotti sono stati presi a pietrate a Sodertalje. Gli scontri sono cominciati dopo che la polizia ha ucciso un uomo di 69 anni nella sua abitazione a Husby, quartiere povero a forte presenza di immigrati. Gli agenti hanno detto di aver sparato per legittima difesa. Gli immigrati sono il 15% della popolazione svedese, a causa di politiche molto aperte di accoglienza. Si concentrano in quartieri poveri e hanno un alto tasso di disoccupazione. Provengono da Iraq, Afghanistan, Siria, Somalia e Balcani. Scontri simili a quelli odierni sono già avvenuti nel 2008 a Malmoe e nel 2010 a Stoccolma. ATS

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