
Un'offensiva mediatica russa mirante a far credere ad un coinvolgimento del presidente francese, Emmanuel Macron, nel caso Epstein, è stato individuato e bloccato dalla Francia. Secondo quanto appreso da BFM TV da fonti di governo, l'operazione di ingerenza russa era legata alla rete «Storm-1516», una modalità operativa russa documentata fin dal 2023 dal servizio di vigilanza e protezione contro le ingerenze digitali straniere.
«Nessun contatto diretto»
Come diverse personalità francesi, il nome di Emmanuel Macron compare più di 200 volte nelle centinaia di migliaia di pagine del dossier su Jeffrey Epstein, il miliardario americano morto nel 2019 e colpevole di numerosi e gravi crimini sessuali. Il nome di Macron emerge non perché sia coinvolto, ma perché si fa menzione del presidente francese in discussioni di altre persone o in articoli di stampa. Nessun elemento - assicurano le fonti di BFM TV - dimostra alcun contatto diretto, un incontro o un colloquio fra il capo dello stato francese e Jeffrey Epstein.

