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Estero
Suu Kyi in Europa e la Coca Cola sbarca in Birmania
Redazione
14 anni fa

Nel suo primo viaggio in Europa in 24 anni, la leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi chiede alla comunità internazionale di investire nel suo paese. E la Coca Cola risponde: il gigante mondiale delle bibite ha chiesto infatti una licenza per fare business in Birmania, secondo quanto annunciato dall'azienda stessa in un comunicato riportato dalla Cnn. Il paese di Suu Kyi è uno dei tre al mondo, insieme con Corea del Nord e Cuba, dove la Coca Cola non è presente. Ma il più grande produttore di bibite al mondo ha promesso investimenti "consistenti" a Rangoon nei prossimi 3-5 anni. In un primo momento i prodotti saranno inviati a paesi vicini e poi distribuiti in Birmania. Poi, Coca Cola punta a produrre, distribuire e vendere direttamente nel paese. Il gigante delle bibite ha anche previsto una donazione di 3 milioni di dollari ai programmi di sviluppo economico destinati alle donne birmane. ATS

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