
La leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi e il pacifista mormone statunitense John Yettaw faranno appello contro le loro condanne. Lo hanno reso noto i loro avvocati. Aung San Suu Kyi, 64 anni, premio Nobel per la pace, è stata condannata a 18 mesi di arresti domiciliari per aver ospitato Yettaw in casa sua, dove la donna vive da anni agli arresti domiciliari. L'americano, 53 anni, era arrivato a nuoto dal lago dove si affaccia la residenza. Yettaw per lo stesso fatto è stato condannato a sette anni di carcere, quattro dei quali ai lavori forzati. L'Associazione delle nazioni dell'Asia del sudest (Asean) ha espresso oggi a Bangkok la sua "profonda delusione" per la condanna, mentre la Cina, tradizionale alleata della giunta birmana, con un comunicato del ministero degli Esteri ha detto che "la comunità internazionale deve rispettare totalmente la sovranità della giustizia birmana". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

