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Marocco
Superate le 1000 vittime a causa del terremoto, DFAE offre assistenza
Foto X @Lemarocmoderne
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Gli ultimi aggiornamenti parlano di 1037 vittime ed almeno 1204 feriti, di cui oltre 700 gravi. L'epicentro è stato individuato a 72 chilometri a sudovest di Marrakech.

Una forte scossa di terremoto - magnitudo 7 della scala Richter - ha colpito la regione di Marrakech provocando 1037 morti e 1204 feriti, di cui 721 gravi, secondo gli ultimi bilanci forniti dal Ministero dell'Interno marocchino. Come riporta Tio, due ticinesi si trovano al momento a Marrakech tra gli sfollati. I due sono illesi ed in attesa di poter ritornare al loro alloggio prima di fare rientro in Svizzera. Per quanto riguarda i 102 svizzeri residenti nel paese, il DFAE non ha ancora potuto fornire informazioni.

La scossa

I sismografi hanno registrato la scossa alle 23.11 di ieri. L'epicentro è stato localizzato al centro del paese, a 16 chilometri del villaggio Tata N'Yaaqoub, nel municipio di Ighil, 72 chilometri a sudovest di Marrakech. La scossa però è stata percepita lungo tutta la dorsale dell'Atlante, a Merzouga, una delle porte del deserto, Taroudant, Essaouira e Agadir e dall'altro versante della catena montuosa a Casablanca, fino a Rabat.

Il bilancio

Il movimento ondulatorio è durato circa 30 secondi. I danni materiali sono ingenti. Sono state mobilitate le forze dell'ordine, la protezione civile e il personale medico e paramedico per predisporre un eventuale piano di emergenza. 
Il bilancio del sisma si aggiorna di minuto in minuto, man mano che arrivano i dati dalle città e soprattutto dalle località di montagna vicine all'epicentro. I paesi che punteggiano l'Atlante sono molto poveri, spesso non hanno collegamento internet e le case sono costruite con il caratteristico muro a pisé, realizzato in paglia, fango e sassi.
Nel frattempo è stato lanciato un appello per la donazione di sangue, e i primi aiuti sono cominciati ad arrivare nella zona colpita dal resto del paese.

Grande paura a Marrakech

Si è vissuta una grande paura soprattutto nella medina di Marrakech, dove le parti più fragili delle mura che circondano il centro storico sono crollate. Hanno ceduto alcune abitazioni, nella piazza Jamaa el Fna è crollato il minareto di una piccola moschea vicino allo storico Café de France. Si segnalano danni nella kasbah di Marrakech e crolli di abitazioni nella zona a nord est. In città nuova ci sono crepe nel campanile della chiesa cattolica di Gueliz. Crolli di facciate a Essaouira, sull'Oceano atlantico e a Ouarzazate, nel centrosud.
In migliaia si sono riversati per le strade della città nuova di Marrakech e nei vicoli della medina, in preda al panico. Elettricità e collegamento internet sono mancati a lungo.

Il DFAE attiva lo stato maggiore di crisi, condoglianze di Berset

Il presidente della Confederazione Alain Berset ha presentato le condoglianze della Svizzera alle famiglie delle vittime del terremoto in Marocco. Berna ha attivato il suo stato maggiore di crisi e deciso di sottoporre un'offerta di aiuto alle autorità marocchine. "La Svizzera è solidale con il Marocco", ha scritto Berset sulla rete sociale X (ex Twitter). I nostri pensieri sono rivolti agli uomini e alle donne marocchini colpiti da questo terribile terremoto, ha aggiunto il capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI).Dal canto suo, il Dipartimento degli affari esteri (DFAE) ha attivato oggi la sua cellula di crisi, che analizza costantemente la situazione. Ha deciso inoltre di presentare un'offerta di aiuto al Marocco. I dettagli di tale offerta di assistenza sono attualmente in fase di elaborazione e saranno adattati alle esigenze locali, hanno indicato i servizi di Ignazio Cassis all'agenzia Keystone-ATS. Il Marocco non ha ancora lanciato un appello di aiuto internazionale.

Il personale dell'ambasciata sta bene, ai residenti consigliato di seguire le autorità locali

Il DFAE al momento non dispone di informazioni secondo cui vi sarebbero state vittime svizzere. Il personale dell'ambasciata elvetica sta bene ed è operativo, è stato precisato. La linea telefonica di emergenza del DFAE ha ricevuto finora "circa due dozzine" di richieste da parte di cittadini svizzeri che soggiornano in Marocco. È stato chiesto loro di seguire le istruzioni delle autorità locali, di registrarsi sull'applicazione mobile Travel Admin del DFAE e di contattare il proprio operatore turistico o la propria compagnia aerea.
Attualmente sono 2'545 i cittadini elvetici ufficialmente registrati in Marocco. Sono invece 102 quelli iscritti sull'applicazione mobile Travel Admin del DFAE che soggiornano nel Paese.