
Decine di vertici militari dell'emisfero occidentale si riuniranno oggi a Washington per la prima volta per discutere di un'ampia gamma di questioni di sicurezza che l'amministrazione Trump ritiene fondamentali per la salvaguardia degli Stati Uniti. Lo scrive il New York Times.
Danimarca, Gran Bretagna e Francia
Questo raro incontro per rafforzare la cooperazione regionale è stato convocato dal generale Dan Caine, capo dello stato maggiore congiunto. Riunirà i massimi vertici militari di oltre 30 Paesi, tra cui nazioni come Danimarca, Gran Bretagna e Francia che hanno territori nella regione, per la quale Donald Trump ha rispolverato la dottrina Monroe. Durante l'evento, che durerà un giorno intero e si terrà in un hotel di Washington, il generale Caine dovrebbe guidare una discussione sulle nuove strategie di sicurezza e difesa nazionale dell'amministrazione, che danno priorità all'emisfero occidentale rispetto all'Asia e al Medio Oriente, secondo i funzionari informati sulla conferenza.
Narcotraffico e frontiere
Il Gen. Francis L. Donovan, il nuovo capo del Comando Sud dell'esercito, che sovrintende alle operazioni in America Latina e nei Caraibi, dovrebbe insistere per un ulteriore coordinamento nella lotta al narcotraffico e ai gruppi criminali transnazionali nella regione. Il Gen. Gregory M. Guillot, capo del Comando Nord degli Stati Uniti, che sovrintende alla difesa nazionale e alla Groenlandia, dovrebbe parlare dei controlli alle frontiere e di come i sensori avanzati - nello spazio, a terra, in aria e in mare - possano aiutare le nazioni a monitorare i propri confini. Non è chiaro se il segretario alla Difesa Pete Hegseth interverrà all'incontro.

