
I negoziati con l'Ucraina devono proseguire, ma un compromesso deve soddisfare gli obiettivi della Russia. Lo ha dichiarato l'ex primo ministro ucraino (2010-2014) Mykola Azarov alla TASS. «Non può essere altrimenti - ha specificato - perché il costo del conflitto è estremamente elevato, e quindi i tentativi di trovare un terreno comune per un compromesso sono estremamente importanti. Un'altra questione è che tipo di compromesso sarà, come soddisferà gli obiettivi della Russia e, soprattutto, quali obiettivi soddisferà in termini di interessi del popolo russo e ucraino», ha affermato.
Un uomo è intanto rimasto ferito in un attacco notturno con un drone a Odessa. Lo ha riferito su Facebook il direttore dell'amministrazione di Odessa Serhiy Lysak, come riportato da Ukrinform. A quanto aggiunge Rbc-Ukraine, i rapporti preliminari indicano che i droni hanno causato danni alle infrastrutture cittadine e a diversi edifici residenziali, registrati in diverse parti della città, testimoniando un attacco coordinato. I rapporti confermano danni a quattro edifici residenziali e a un istituto scolastico. Sui social media si diffondono notizie di grandi incendi nei luoghi in cui sono caduti i droni. Testimoni affermano che gli incendi sono stati contenuti, ma alcune case sono state completamente bruciate. Nel frattempo, undici persone sarebbero rimaste ferite nell'attacco notturno dei droni delle Forze Armate ucraine in Udmurtia (1500 km dal confine ucraino), stando a quanto riferito dal Ministro della Salute Sergei Bagin su Telegram. L'attacco ucraino aveva come obiettivo lo stabilimento Votkinsky che produce missili Iskander e Oreshnik. L'impresa di difesa strategica russa è soggetta a sanzioni da parte di Stati Uniti, Regno Unito, Unione Europea, Svizzera, Australia, Giappone e Ucraina.
Sul fronte opposto, le difese aeree hanno intercettato e distrutto 77 droni ucraini sulle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito, riporta la TASS, il Ministero della Difesa: 24 sulla regione di Krasnodar, 13 sulla Crimea, nove ciascuno sulle regioni di Kursk e Rostov, otto sulla regione di Belgorod, cinque sulla regione di Samara, quattro sul Mar d'Azov, tre sulla regione di Saratov e uno ciascuno sulle regioni di Volgograd e Voronezh.

