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Estero
Suleiman accusa Stranieri e Fratelli musulmani
Redazione
16 anni fa

I disordini egiziani sono frutto di un "complotto" ordito da "Paesi stranieri, dai Fratelli musulmani e da alcuni partiti": lo ha affermato oggi il vice presidente egiziano, Omar Suleiman, in un'intervista alla tv di Stato. Tra i manifestanti pacifici di piazza Tahrir ci sono stati infiltrati, ha detto. Suleiman ha precisato che "i Paesi stranieri, il movimento dei Fratelli musulmani e altri partiti egiziani hanno delle proprie agende particolari", e che "i giovani attualmente presenti a piazza Tahrir servono a soddisfare queste agende". Ha anche promesso che "le elezioni presidenziali si terranno prima di settembre, possibilmente ad agosto". ATS

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