
Dignitas potrà praticare i suicidi assistiti in un'abitazione di Wetzikon (ZH). Il Tribunale amministrativo ha accolto un ricorso dell'organizzazione contro una decisione delle autorità comunali che avevano rifiutato la licenza edilizia per la nuova utilizzazione dell'immobile. Le autorità di Wetzikon dovranno rilasciare la licenza edilizia, ha reso noto oggi il tribunale. L'abitazione di Wetzikon, acquistata da Dignitas nell'agosto 2008, si trova in una cosiddetta "zona mista", nelle immediate vicinanze di un asilo, di una scuola professionale, di una casa per anziani e di case d'abitazione. La vicinanza di queste strutture aveva spinto le autorità comunali a non autorizzare la nuova utilizzazione. La decisione era stata confermata anche dall'autorità cantonale di ricorso, che aveva respinto una precedente istanza di Dignitas. La controversa organizzazione, che pratica l'assistenza al suicidio a "candidati" per la maggior parte stranieri, ha dovuto traslocare più volte negli ultimi anni a causa dell'opposizione dei vicini e dei rifiuti delle autorità. Attualmente Dignitas accoglie gli affiliati che vogliono la "dolce morte" in un immobile che si trova in una zona industriale a Pfäffikon, nell'Oberland zurighese. ATS
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