
La polizia antisommossa sudanese ha usato gas lacrimogeni e manganelli per disperdere una manifestazione di centinaia di studenti che erano scesi in piazza per denunciare l'aumento del costo della vita. Lo hanno riferito testimoni. Gli studenti erano usciti verso mezzogiorno da un campus dell'Università di Khartoum, nel centro della capitale, gridando: "Vogliamo il cibo a prezzi più bassi". Ma i poliziotti, che li aspettavano, hanno immediatamente cominciato a lanciare i lacrimogeni e ad agitare i mangalli per disperderli. Successivamente anche gli studenti che erano rimasti nel campus, sono stati costretti a uscire. Il Sudan ha perso i tre quarti dei suoi introiti petroliferi dopo la secessione del Sud Sudan nel luglio 2011. La sua moneta è crollata e il tasso d'inflazione è ormai intorno al 30%. Anche il prezzo delle derrate alimentari è aumentato e la situazione sembra destinata a peggiorare. ATS
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