
I presidenti del Sudan, Omar el-Bechir, e del Sud Sudan, Salva Kiir, sono arrivati oggi ad Addis Abeba per tentare di rilanciare accordi fra i due stati bloccati dopo la loro firma a settembre e discutere dei gravi contrasti che oppongono ancora i loro paesi. Si tratta del primo incontro fra i due leader dal settembre scorso. Il vertice si tiene nella città sede dell'Unione africana, che media fra i due stati. "Vogliamo vigilare sull'intera messa in atto degli accordi già firmati", ha detto il portavoce del governo di Giuba. Secondo l'agenzia ufficiale sudanese Suna, il presidente del Sudan Bechir resterà ad Addis Abeba per due giorni: "Incontrerà il presidente del Sud Sudan, Salva Kiir - scrive l'agenzia - per discutere dei problemi esistenti e accelerare l'applicazione degli accordi di cooperazione firmati dai due presidenti a settembre". Il Sud ha combattuto per anni con Khartoum per l'indipendenza, con migliaia di morti. Nel 2005 si è arrivati ad un accordo di pace e nel 2011 alla divisione pacifica fra i due paesi. Sono rimaste in sospeso però diverse questioni: la spartizione delle risorse petrolifere (i pozzi sono al sud, gli oleodotti al nord), la definizione delle frontiere, lo statuto dei cittadini di ciascun stato nell'altro, la zona contesa dell'Abyei. Le tensioni all'inizio del 2012 erano sfociate in gravi combattimenti fra i due paesi. Il sud aveva sospeso la produzione di petrolio, mettendo in ginocchio se stesso e il vicino. Su pressione della comunità internazionale, Bechir e Kiir a settembre avevano raggiunto un accordo per la ripresa della produzione petrolifera e la creazione di una zona cuscinetto fra i due stati. L'accordo però non è mai stato applicato per contrasti sull'Abyei e la produzione di petrolio non è ripresa. Il 2 gennaio l'esercito del Sud ha denunciato di aver subito un attacco da parte di quello del nord alla frontiera. ATS
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