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Estero
Sudan: cardinale Khartoum sfugge ad attentato durante messa
Redazione
16 anni fa

Un uomo che si è definito un arabo Misseriya dello Stato sudanese del Kordofan meridionale, ha cercato di assassinare l'arcivescovo cattolico di Khartoum. "Sì, forse voleva colpirmi", ha raccontato il cardinale Gabriel Zubeir Wako alla Misna, citata dalla Radio Vaticana. "L'uomo - ha detto il porporato - è stato disarmato a pochi passi dall'altare, di fronte a 10.000 fedeli". L'attentato è avvenuto domenica scorsa, quando il card. Wako presiedeva una messa presso il Comboni Playground di Khartoum. Ogni anno, i cattolici dell'arcidiocesi di Khartoum celebrano la festa di San Daniele Comboni il 10 ottobre, giorno in cui egli morì nella capitale sudanese nel 1881. Il santo ha "fondato" la Chiesa cattolica in Sudan. Il cardinale Wako è il suo settimo successore e il primo vescovo sudanese a succedere a Comboni come arcivescovo di Khartoum. L'attentatore, identificato con Hamdan Mohamed Abdurrahman, si è infiltrato tra i fedeli e si è unito ai danzatori sull'affollato palco su cui era stato eretto l'altare. Si è poi avvicinato verso il porporato fingendo di danzare e agitando un pugnale. Il maestro di cerimonie, Barnaba Matuech Anei, che era vicino al cardinale, ha individuato l'uomo in tempo e lo ha disarmato, consegnandolo poi alle guardie. La Chiesa cattolica ha sporto denuncia contro l'attentatore, che interrogato presso il Comitato militare centrale delle Forze Armate sudanesi ha detto di essere un arabo Misseriya dello Stato del Kordofan Meridionale. ATS

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