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Estero
Sudan: Bashir, via tutte Ong internazionali entro un anno
Redazione
17 anni fa

Nuova sfida del presidente sudanese Omar el Bashir all'Occidente, dopo l'espulsione di 13 organizzazioni umanitarie internazionali. Il leader di Khartum ha annunciato oggi che, entro un anno, tutte le Ong internazionali operanti nel Darfur e altrove dovranno lasciare il Paese ed essere sostituite da agenzie locali. "Abbiamo ordinato al ministero degli Affari umanitari di 'sudanizzare' il lavoro volontario", ha detto el Bashir in un intervento davanti a migliaia di suoi sostenitori, in gran parte militari, secondo quanto riferisce la Bbc online. "Entro un anno, non vogliamo vedere un solo gruppo umanitario straniero lavorare sul terreno con i cittadini sudanesi. Se vogliono portare aiuti, potranno lasciarli negli aeroporti e nei porti e verranno distribuiti alla popolazione sudanese dalle organizzazioni nazionali", ha aggiunto. Nei giorni scorsi el Bashir ha espulso 14 ong, fra cui due sezioni di Medici Senza Frontiere, Oxfam, Save the Children, dopo averle accusate di attività di spionaggio per conto della Corte penale internazionale (Cpi), che il 4 marzo ha spiccato un mandato di arresto internazionale contro il presidente sudanese per crimini di guerra e crimini contro l'umanità nel Darfur. Il rapimento di quattro operatori di Msf è stato definito "una reazione" al provvedimento della Cpi dal governatore della provincia del Darfur settentrionale, Osman Mohammed Yusif Kabir. Il governo ha anche messo al bando tre organizzazioni umanitarie locali, incluse una delle principali agenzie attive nel Darfur, la regione del Sud martoriata dalla guerra civile e teatro della più grandi missioni umanitarie nel mondo. Il conflitto ha causato 300 mila morti, mentre gli sfollati sono 2,7 milioni, secondo l'Onu. Khartum parla invece di 10 mila vittime. Le Nazioni Unite ritengono che l'ultima mossa di el Bashir potrebbe costringere oltre 70 Ong a lasciare il Paese africano, dove l'espulsione di 14 agenzie ha già colpito un milione di persone bisognose di aiuti. ATS

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