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Sudafrica: scelto presidente ad interim
Redazione
18 anni fa

È ora noto chi succederà, seppur per soli 7-8 mesi, a Thabo Mbeki, il presidente del Sudafrica costretto alle dimissioni dopo essere stato sfiduciato sabato dall'African National Congress,(Anc), che rappresenta la stragrande maggioranza dei sudafricani. Il partito ha oggi indicato per la carica Kgalema Motlanthe, vicepresidente dell'Anc. Presidente ne è Jacob Zuma, che sarà poi il vero successore di Mbeki: lo incoronerà il nuovo parlamento dopo le elezioni politiche previste tra fine aprile e maggio del 2009. Motlanthe è molto vicino a Zuma, ma è considerato un moderato. Da tempo opera alla ricucitura tra le diverse anime dell'Anc. Appare quindi il meglio piazzato per tentare di garantire una transizione indolore nel momento più drammatico della giovane democrazia sudafricana, che ha appena 14 anni. È certo che il Parlamento, a cui spetta la nomina, accetterà l'indicazione: del resto l'Anc vi detiene oltre i due terzi dei seggi. L'opposizione liberal e bianca non porrà futili ostacoli, e quindi l'investitura formale di Motlanthe avverrà, salvo improbabili colpi di scena, giovedì. Mothalane ha 59 anni, è legato all'ala sinistra dell'Anc, ma le sue capacità di mediazione lo rendono anche ben accetto al mondo della finanza. Perché il timore principale (oltre che in generale il contesto politico gravemente scricchiolante) è quello di duri contraccolpi economici. Il rand, la moneta sudafricana, aveva subito perso l'1,5%, ma dopo la sua investitura ha recuperato. Del resto sembra dare fiducia agli investitori anche la quasi certezza che Trevor Manuel -ex sindacalista, molto stimato negli ambienti economici internazionali- sarà confermato ministro delle Finanze. ATS

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