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Estero
Sudafrica: ospedale condannato per trapianti illegali
Redazione
16 anni fa

La maggiore società di Sanità privata del Sudafrica, Netcare, è stata condannata da un tribunale a pagare una multa di quattro milioni di Rand (circa 560.000 franchi) per aver effettuato oltre 100 trapianti illegali di reni fra il 2001 e il 2003. Lo ha riferito la stampa online sudafricana. In cinque casi gli organi erano stati prelevati da 'donatorì minorenni. I trapianti venivano fatti all'ospedale St Augustine di Durban, la seconda città del Paese, sulla costa orientale. "Potrebbe essere il primo caso al mondo di un ospedale condannato per reati inerenti organi umani", ha commentato il portavoce della polizia sudafricana, colonnello Vishnu Naidoo, in un comunicato. Netcare è stata condannata a pagare 20.000 Rand di ammenda per aver consentito a usare organi prelevati a minorenni, violando la Legge sudafricana sulla donazione di Organi Umani; quattro milioni di Rand per essere stata partecipe in un sistema di trapianti illegali e aver ricevuto denaro per essi. La Corte ha anche disposto la confisca di 3,8 milioni di Rand come compensazione per i profitti fatti da Netcare con i trapianti illegali. I reni venivano comprati a donatori poveri israeliani, brasiliani e romeni - pagati anche meno di 5.000 euro - per essere trapiantati in ricchi pazienti israeliani. Secondo l'accusa, venivano falsificati documenti di identità per provare che donatore e ricevente erano parenti, una condizione imposta dalla legge sudafricana sui trapianti. ATS

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