
Cinque persone sono rimaste uccise domenica in seguito a nuove violenze legate agli scioperi selvaggi nella zona mineraria di Rustenburg, nel nord del Sud Africa. Lo ha annunciato il sindacato nazionale delle miniere del Sud Africa (Num). Due delle vittime erano dipendenti del gruppo sud africano Impala. Le nuove violenze seguono la strage del 16 agosto scorso, quando 46 persone - fra cui 34 minatori - persero la vita in una sparatoria fra operai, forze di sicurezza e sindacati presso la miniera di Marikana, nel nord del Paese. Alla luce dei nuovi scontri, il sindacato Num ha proposto ai datori di lavoro di avviare immediatamente negoziati per porre fine agli scioperi selvaggi che stanno bloccando la produzione di oro in numerosi siti. ATS
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