Cerca e trova immobili
Estero
Sudafrica: Mbeki si dimette, nega ingerenza in giustizia
Redazione
18 anni fa

All'indomani della sfiducia sancita nei suoi confronti dall'African National Congress (Anc), il partito che rappresenta la stragrande maggioranza dellapopolazione, il presidente sudafricano Thabo Mbeki, 66 anni,l'erede di Nelson Mandela in carica dal 1999, ha annunciato oggile sue dimissioni, aprendo per il suo paese un periodo diturbolenze senza precedenti dalla caduta dell'apartheid. In una lettera alla presidente del parlamento, Mbeki ha ricordato di essere stato un "membro leale" dell'Anc per 52 anni. "Io resto un membro dell'Anc ed è per questo che rispetto la sua decisione", ha sottolineato nella lettera di dimissioni. Mbeki - che ha fatto il suo annuncio in un intervento radiotelevisivo - ha al tempo negato di aver condizionato la giustizia del suo paese al fine di danneggiare la probabile elezione nelle prossime presidenziali del suo rivale Jacob Zuma, indagato per corruzione. Ma la grave crisi politica nella giovane democrazia sudafricana, che ha appena 14 anni, è ormai evidente. Thabo Mbeki paga l'impopolarità crescente, e - soprattutto - il forte sospetto di aver tentato di condizionare la giustizia mirando a bloccare la scontata elezione nelle prossime elezioni presidenziali del suo arcirivale Jacob Zuma, presidente dell'Anc, accusato di corruzione. In tempi brevi sarà nominato un presidente ad interim, quasi certamente la presidente del parlamento Mbeleta Mbete, esponente vicina a Zuma; mentre - salvo colpi di scena - il governo nella sua sostanziale interezza resterà in carica, in particolare l'apprezzato ministro delle Finanze Trevor Manuel, una garanzia per i mercati internazionali. Si cercherà così di minimizzare gli inevitabili contraccolpi politici ed economici. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata