
Una corte d'appello sudafricana ha deciso oggi il non luogo a procedere nel processo al leader dell'African national congress (Anc) Jacob Zuma per accuse di corruzione, frode e riciclaggio, spianandogli così la stradaper diventare il prossimo presidente del Paese. Lo ha detto la Bbc online. Le accuse si riferivano a una compravendita di armi del 1999. Il giudice della Corte di appello di Pietermaritzburg (la capitale giudiziaria del Sudafrica), Chris Nicholson, ha detto che ci sono ragioni per ritenere che le accuse contro Zuma abbiano ragioni politiche. Il giudice Nicholson ha accolto il ricorso presentato dalla difesa di Zuma, che chiedeva l'annullamento del procedimento contro l'ex vicepresidente per presunte "irregolarità procedurali". Zuma, 66 anni, che in dicembre ha umiliato l'attuale presidente sudafricano Thabo Mbeki nella corsa per la leadership dell'Anc, èaccusato di aver intascato centinaia di migliaia di dollari in tangenti dal gruppo francese Thales quand'era vicepresidente (1999-2005). Per questo scandalo l suo consigliere finanziario Shabir Shaik è stato condannato nel 2005 a 15 anni di carcere esuccessivamente lo stesso Zuma fu destituito da Mbeki. ATS
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