
Un gruppo di 55 balene si è arenato su una spiaggia sudafricana nei presi di Città del Capo. Malgrado i ripetuti tentativi di squadre di esperti e volontari di rimettere i cetacei in mare, solo circa 20 di essi si sono salvati, mente gli altri sembrano destinati alla morte. Lo spiaggiamento delle balene è iniziato alle 05.30 di stamani (le 04.30 svizzere). Alla fine di una giornata di tentativi, contrastati dal tempo cattivo, dal gelido mare invernale, dall'alta marea e da onde molto alte, circa 30 balene sono rimaste spiaggiate e verranno probabilmente soppresse con un colpo alla testa per evitare loro una lenta agonia. "Alcuni dei cetacei - ha detto Craig Lambinon, portavoce del National Sea Rescue Institute (Nsri) - sono ritornati in mare, quindi non potremo confermare il numero di quelle soppresse fino a quando le operazioni non saranno terminate". Molte di quelle faticosamente riportate in acqua, sfinite, vengono infatti rigettate sulla spiaggia dalla marea. L'osservazione delle balene e dei delfini è una delle attrazioni per turisti e non lungo la costa del Sudafrica, specie durante le migrazioni invernali. ATS
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