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Estero
Sud Sudan: proclamata l'indipendenza
Redazione
15 anni fa

Il presidente del parlamento del Sud Sudan ha ufficialmente proclamato l'indipendenza del suo Paese, scattata alla mezzanotte, in una cerimonia tenuta nella capitale Giuba. Alla cerimonia partecipano, fra gli altri, il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, e il presidente del Sudan, Omar el Beshir. Folle festanti hanno celebrato in nottata a Giuba l'indipendenza del Sud Sudan. Quando si sono uditi i rintocchi della campana che suonava la mezzanotte, un'esplosione di gioia ha salutato l'inizio del primo giorno del nuovo Stato: "Siamo liberi! Siamo liberi! Addio Nord, buongiorno felicità!", gridava tra la folla una cittadina sud sudanese, Mary Okach. Per celebrare l'indipendenza del nuovo Stato sono giunti a Giuba governanti stranieri, fra cui 30 leader africani. "Il popolo del Sud Sudan ha realizzato un sogno - ha dichiarato Ban al suo arrivo - L'Onu e la comunità internazionale continueranno a restare a fianco del Sud Sudan". Dopo oltre 50 anni di guerra - inframmezzati da un periodo di calma di alcuni anni - fra i ribelli del Sud e i vari governi succedutisi a Khartoum, con un bilancio di almeno due milioni di morti, nel 2005 era stato firmato un accordo di pace che prevedeva un referendum di autodeterminazione per il Sud: svoltosi lo scorso gennaio, quasi il 99% dei votanti si è pronunciato per la secessione. Il governo di Khartoum già da ieri ha riconosciuto la Repubblica del Sud Sudan. ATS

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