
Il presidente del parlamento del Sud Sudan ha ufficialmente proclamato l'indipendenza del suo Paese, scattata alla mezzanotte, in una cerimonia tenuta nella capitale Giuba. Poco dopo Salva Kiir ha prestato giuramento come nuovo presidente del Sud Sudan. Alla cerimonia partecipano, fra gli altri, il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, e il presidente del Sudan, Omar el Beshir. "Il popolo del Sud Sudan ha realizzato un sogno - ha dichiarato Ban al suo arrivo - L'Onu e la comunità internazionale continueranno a restare a fianco del Sud Sudan". Folle festanti avevano celebrato in nottata a Giuba l'indipendenza del Sud Sudan. La nuova Repubblica del Sud Sudan è stata riconosciuta dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. "Sono orgoglioso di dichiarare che gli Stati Uniti riconoscono formalmente la Repubblica del Sud Sudan come Stato indipendente e sovrano a partire da questo giorno, 9 luglio 2011" ha affermato Obama in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca. "Una giornata come quella di oggi ci ricorda che dopo il buio della guerra, la luce di una nuova alba è possibile". Dopo oltre 50 anni di guerra - inframmezzati da un periodo di calma di alcuni anni - fra i ribelli del Sud e i vari governi succedutisi a Khartoum, con un bilancio di almeno due milioni di morti, nel 2005 era stato firmato un accordo di pace che prevedeva un referendum di autodeterminazione per il Sud: svoltosi lo scorso gennaio, quasi il 99% dei votanti si è pronunciato per la secessione. Il governo di Khartoum già da ieri ha riconosciuto la Repubblica del Sud Sudan. ATS
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