
La solidarietà corre anche su Facebook. A poche ore dal terremoto che ha devastato L’Aquila, sono nati diversi gruppi di sostegno sul social network tra i più conosciuti al mondo. Da “Terremoto L’Aquila 6 aprile”, a “Sosteniamo gli abitanti dell’Aquila colpiti dal terremoto”, numerosi sono stati infatti i messaggi di cordoglio e di sostegno, scrive oggi il Corriere del Ticino. “Penso con un nodo alla gola a quelle povere persone che in pochi istanti hanno perso tutto”, scrive una ragazza. “Impotenza e rassegnazione davanti a questa natura così bella in certe sue forme e così tremenda nelle sue manifestazioni…”, scrive un’altra persona. E tra i gruppi di sostegno legati alle associazioni nazionali quali la Caritas, ce ne sono pure alcuni che chiedono un minuto di silenzio, o chi ancora vuole sospendere il campionato di calcio. Ma non solo, c'è anche chi ha creato gruppi di sostegno dedicati al dottor Giampaolo Giuliani - “sostegno a Giampaolo Giuliani e al brevetto per la prevenzione dei terremoti” - che aveva previsto l’arrivo del sisma. Ma era rimasto inascoltato, anzi accusato di seminare il panico tra la gente.
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