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Estero
Studio: 75% europei pensa che crisi peggiorerà
Redazione
13 anni fa

Il 75% degli europei pensa che la crisi nei rispettivi Paesi si aggraverà il prossimo anno: è quanto emerge da uno studio realizzato dall'istituto Ipsos/CGI per il gruppo francese Publicis. "La situazione è cupa, l'avvenire bloccato, la fiducia nelle istituzioni nazionali è in crisi e l'Europa istituzionale è assente. Ma ciò che colpisce ancora di più è la frattura fra nord e sud", sintetizza il direttore di Publicis, Maurice Levy, nell'introduzione allo studio di 110 pagine intitolato 'Europe 2013, un continent à la derive'(Europa 2013, un continente alla deriva), basato sui risultati del sondaggio Ipsos/CGI (realizzato su un campione di 6.000 europei tra Francia, Italia, Gran Bretagna,Germania, Polonia, Spagna) e su un altro studio qualitativo di FreeThinking, l'ufficio studi di Publicis. Interrogati sul loro avvenire personale, gli europei lo considerano comunque in maggioranza "aperto" (61%). Solo gli italiani (55%) e i francesi (51%), più pessimisti, ritengono invece che sia "bloccato". ATS

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