
Il Parlamento europeo ha adottato oggi una risoluzione contro la decisione svizzera di limitare l'arrivo di cittadini di otto paesi d'Europa centrale. La cosiddetta clausola di salvaguardia elvetica è discriminatoria secondo Strasburgo, che ha chiesto alla Confederazione di tornare sui suoi passi. La risoluzione è stata approvata con 486 voti contro 30 e 27 astenuti. Il testo sarà inviato alla Commissione europea e alle autorità svizzere. L'eurodeputato olandese Auke Zijlstra, del Partito della Libertà di Geert Wilders (destra nazionalista) ha lodato la decisione svizzera. L'apertura delle frontiere comporta problemi e la Svizzera è un modello perché agisce a favore dei suoi cittadini, ha detto. Ma è stata una delle poche voci a favore. Moltissimi i deputati di tutti i partiti che hanno rimproverato a Berna di discriminare alcuni Stati membri dell'UE. Il maltese Simon Busuttil ha addirittura chiesto di denunciare diversi accordi bilaterali. La Commissione europea però non ci sente: denunciare gli accordi "sarebbe ancora peggio per noi e i cittadini europei", ha detto il commissario all'Ambiente Janez Potocnik. ATS
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