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Estero
Strage Liegi: tiratore isolato non atto terroristico 4 morti
Redazione
15 anni fa

La strage di oggi nella piazza centrale di Liegi è stata compiuta da un solo tiratore isolato, e non da tre come affermato in precedenza. Lo hanno riferito fonti ufficiali, precisando che non si tratta di un atto terroristico. I morti sono intanto saliti a quattro, tra cui l'attentatore. I feriti sono saliti a 75. In una conferenza stampa a Liegi, la procuratrice del re, Danielle Reynders, ha precisato che l'autore della strage è Nordine Amrani, 32 anni, saldatore. Si è sparato un colpo in testa dopo avere lanciato granate e scaricato un intero caricatore di kalasnikov contro persone che aspettavano l'autobus, nella piazza Saint Lambert, affollata per il mercato e lo shopping natalizio. Oltre al tiratore è morto sul posto un ragazzo di 15 anni. Un 17enne ed una donna di 75 anni sono deceduti dopo il ricovero in ospedale. L'autore della carneficina - ha riferito Danielle Reynders - era stato convocato dalla polizia. Nordine Amrani, era un uomo conosciuto ai servizi giudiziari. Tre anni fa era stato condannato a 58 mesi di prigione per detenzione di armi estremamente pericolose. Il suo domicilio è stato perquisito in una retata anti droga, nel corso della quale sono state scoperte anche armi. Tre anni or sono era stato arrestato per la coltura di 2800 piante di cannabis e per detenzione di una dozzina di armi e di 9500 pezzi di armi. Durante la perquisizione - riportano i media locali - era stato scoperto un vero e proprio arsenale, con armi di altissima pericolosità, tra cui un lancia razzi Law, un AK 47 con cavalletto e cannocchiale (un'arma ad alta precisione per i tiratori di elite) e un K31, oltre a centinaia di cartucce di fucile Fal. Amrani confezionava lui stesso i silenziatori delle sue armi. ATS

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