
Strage a Virginia Beach. Un uomo di 40 anni che lavorava nel dipartimento dei servizi pubblici della città è entrato nell'edificio municipale e ha aperto il fuoco facendo almeno 12 morti e quattro feriti. Lo hanno reso noto le autorità. L'uomo è stato ucciso dalla polizia. Ancora ignoto il movente.
Il fatto è avvenuto poco dopo le 16.00 (le 22.00 in Svizzera): l'uomo, "un impiegato di lunga data" è entrato nell'edificio e ha iniziato "subito a sparare indiscriminatamente su tutti", ha detto il capo della polizia di Virginia Beach in una conferenza stampa. La polizia, intervenuta, ha risposto al fuoco uccidendo il sospetto. Nella sparatoria è stato colpito anche un poliziotto ma a salvarlo è stato il giubbotto anti proiettile, ha precisato il capo della polizia.
Sul luogo della sparatoria sono stati trovati una pistola semi automatica e un fucile. Le armi sarebbero state acquistate legalmente, secondo le prime informazioni.
Undici delle dodici persone uccise erano dipendenti del Comune e quindi colleghi di lavoro di DeWayne Craddock, l'autore della strage. Lo hanno riferito le autorità in una conferenza stampa. Quattro le donne morte.
Le autorità hanno sucessivamente comunicato che non hanno ancora una risposta sul movente della sparatoria. L'autore, un dipendente del comune, era già noto per avere motivi di risentimento nell'ambiente di lavoro. Gli agenti non hanno avuto con lui alcun confronto verbale e hanno risposto subito al fuoco contro di lui, uccidendolo.
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