
Altro dramma della follia, a poche ore dalla strage di Alabama. Stavolta il raptus omicida insanguina la Germania: almeno 16 persone sono morte stamani vicino a Stoccarda, come conseguenza dell'attacco ad una scuola superiore di Winnenden da parte di un giovane. Lo ha reso noto la polizia precisando che nel bilancio è compreso anche l'autore della strage, un ragazzo di 17 anni. Tra le vittime dell'attacco ci sono nove studenti e tre professori. Un'altra persona è stata uccisa dal giovane killer davanti ad un ospedale psichiatrico, nei pressi dell'edificio scolastico, durante la fuga. Nello scontro a fuoco con la polizia, in cui è rimasto ucciso il giovane, in un parcheggio nella località di Wendlingen sono morti altri due passanti. Nella sparatoria inoltre due agenti sono rimasti gravemente feriti. Intanto, il governo tedesco si è detto "profondamente scioccato", ha riferito una portavoce. La cancelliera Angela Merkel alle 16 farà una dichiarazione sull'argomento. L'attacco è cominciato attorno alle 9,30 alla scuola di Winnenden, cittadina di 27'600 abitanti nel Baden-Wuerttemberg, ad appena 25 chilometri da Stoccarda. Una pioggia di colpi, poi l'uomo vestito in tuta nera si è dato la fuga. Immediata la reazione delle forze dell'ordine che hanno messo in campo circa mille agenti per le ricerche. Gli elicotteri della polizia si sono levati in volo. Le autorità regionali hanno chiuso le altre tre scuole della città, ordinando a tutti - allievi e professori - di non uscire dagli edifici. Due cordoni di posti di blocco hanno chiuso Winnenden in una morsa. Un commando speciale ha fatto irruzione nella residenza dei genitori del presunto omicida, trovandovi un arsenale. Il folle si è procurato un mezzo di trasporto prendendo in ostaggio un automobilista rilasciato poco dopo, ha forzato un posto di blocco e si è diretto verso Stoccarda. Poi il tutto si è concluso con la sparatoria con la polizia.
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