
Il Messico minaccia azioni legali contro gli Usa dopo la strage di El Paso, accusando l'amministrazione Trump di non aver adeguatamente protetto i propri cittadini in quello che il ministro degli esteri Marcelo Ebrard ha definito "un attacco terroristico contro messicani innocenti".
Nel frattempo il numero dei cittadini messicani uccisi nella sparatoria è salito a sette. Nove, invece, i feriti. Via Twitter il capo della diplomazia messicana ha precisato che si tratta di cinque persone originarie dello Stato di Chihuahua, una di Coahuila ed un'altra di Aguascalientes. In precedenza in una conferenza stampa Ebrard aveva segnalato l'esistenza di altri sette cittadini messicani fra i feriti.
"Il presidente mi ha chiesto di assicurare che l'indignazione del Messico si traduca in efficaci, rapide ed energiche azioni mirate a ristabilire un'adeguata protezione dei cittadini messicani negli Stati Uniti, ha affermato Ebrard.
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