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Strage in questura, ora indaga l'antiterrorismo
Strage in questura, ora indaga l'antiterrorismo
Strage in questura, ora indaga l'antiterrorismo
Redazione
7 anni fa
Determinante è stato l'esame del contenuto del cellulare del killer. A fermare la follia dell'uomo uno stagista 24enne

L'inchiesta sull'attacco di ieri alla questura di Parigi è stata affidata alla procura antiterrorismo: è quanto rivelano i media francesi all'indomani dell'attacco che ha causato la morte di quattro poliziotti in questura a Parigi. In un primo tempo, l'inchiesta era stata affidata alla giustizia ordinaria, ma l'antiterrorismo ritiene ora opportuno di occuparsi del caso.

A indirizzare le indagini verso la procura antiterrorismo è stato l'esame del contenuto del cellulare del killer e le prime testimonianze sulla sua personalità, riferisce la tv BFM. L'indagine include capi d'accusa come "omicidio e tentato omicidio su pubblici ufficiali in relazione ad una azione terroristica" ed "associazione di stampo terroristico criminale".

A fermare la follia dell'uomo uno stagista di 24 anni 

Secondo quanto riportano i media francesi, a fermare la follia omicida dell'uomo, che ieri nella questura parigina ha ucciso quattro poliziotti, è stato un giovane agente stagista di 24 anni, che ha dimostrato un incredibile sangue freddo nonostante avesse cominciato la sua esperienza da soli 6 giorni. Dopo una formazione di un anno, durante la quale aveva ottenuto buoni voti, il giovane aveva cominciato lo stage nella compagnia che vigila sugli ingressi del pubblico nella questura.

Il giovane agente, incrociando nel cortile il killer che aveva già accoltellato 5 persone (4 morti e una ferita grave), ha svolto perfettamente il suo compito, non omettendo neppure il doppio avvertimento al fuggitivo prima di aprire il fuoco. Gli ha ordinato di lasciare il coltello, ma non ottenendo né risposta né esecuzione del suo ordine, ha sparato uccidendo sul colpo l'uomo.

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