Germania
Strage di Stade, il presunto omicida morto suicida in carcere

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L'uomo era sospettato di aver ucciso a colpi d'arma da fuoco sei assistenti sociali in un centro di accoglienza per madri il mese scorso
Si è suicidato in carcere l'uomo sospettato di aver ucciso a colpi d'arma da fuoco sei assistenti sociali in un centro di accoglienza per madri a Stade, nel nord della Germania, il mese scorso. Lo ha dichiarato in un comunicato il ministero della giustizia dello stato della Bassa Sassonia.
L'affidamento della figlia
Il sospettato, identificato dai media tedeschi come Fatih Khan G., di 45 anni, è stato trovato morto dal personale carcerario nella sua cella singola nelle prime ore di oggi. Il movente dietro alla sparatoria sarebbe stato l'affidamento della figlia di tre mesi, che si trovava insieme alla madre nel centro di accoglienza.

