
La polizia francese ha arrestato questa mattina un uomo e una donna ritenuti legati all'attentatore di Nizza, che ieri lo Stato islamico aveva definito in una rivendicazione un proprio "soldato". Altre cinque persone era già state poste in stato di fermo per il massacro sulla promenade della città francese, tra cui l'ex moglie di Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, l'uomo che ha ucciso 84 persone travolgendole con un camion e sparando all'impazzata. La donna è nel frattempo stata rimessa in libertà.
Ancora 85 feriti ricoverati
Intanto ci sono ancora 85 persone ricoverate in ospedale, di cui 29 in rianimazione, tra le quali un bambino, la cui diagnosi resta riservata. Lo ha detto il ministro francese della Sanità Marisol Touraine tornata negli ospedali dove ci sono le vittime della strage a Nizza.
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