
Il padre di Colt Gray, lo studente incriminato per la sparatoria nel liceo in Georgia di mercoledì, è stato arrestato per la strage. Lo ha riferito la Cnn. Colin Gray, 54 anni, è accusato di quattro capi di imputazione per omicidio colposo, di due per omicidio di secondo grado e di otto per crudeltà verso i bambini. Il genitore ha raccontato di aver acquistato il fucile in stile Ar usato nella sparatoria come dono natalizio per il figlio 13enne nel dicembre 2023. L'arresto, hanno spiegato le autorità in una conferenza stampa, è legato al fatto che il padre "consentiva consapevolmente" che il figlio avesse un'arma. Entrambi erano stati interrogati l'anno scorso in relazione a una minaccia online di una sparatoria a scuola. In quell'indagine del 2023, il padre affermò di avere armi da caccia in casa ma che suo figlio non aveva un accesso non supervisionato ad esse, mentre il figlio negò di aver fatto le minacce online, ha indicato l'Fbi.
La sparatoria
Ieri, ricordiamo, la paura si è scatenata nella Apalachee High School di Winder, nei pressi della città di Athens, prima delle dieci di mattina quando il quattordicenne Colt Gray, studente dell'istituto, ha aperto il fuoco seminando panico e terrore tra i ragazzi. Il killer ha ucciso quattro persone e in seguito si è consegnato alla polizia quando ha capito che altrimenti sarebbe stato ucciso.
Biden: "I genitori sono responsabili delle armi incustodite"
In seguito alla sparatoria in una scuola in Georgia da parte di un alunno 14enne, il presidente americano Joe Biden ha suggerito che debbano essere ritenuti responsabili anche i genitori che lasciano incustodite le armi usate dai loro figli nelle sparatorie. "Ci sono troppe persone - ha detto il presidente in Wisconsin - che possono accedere ad armi e che non dovrebbero poterlo fare. Chiediamo che le armi da fuoco siano tenute in un posto sicuro. Io so che la mia è sotto chiave. Come si può non avere un fucile d'assalto, un'arma in casa, non chiusa a chiave e sapere che tuo figlio sa dove si trova? Bisogna ritenere i genitori responsabili se lasciano che i loro figli abbiano accesso a queste armi".

