
Primo faccia a faccia tra Donald Trump e Kim-Jong-un. Il presidente americano e il leader nordcoreano si sono incontrati alle 9 del mattino (le 3 in Svizzera) nell'hotel Capella sull'isola di Sentosa per dare il via al primo vertice al massimo livello tra i due paesi. Con il tappeto rosso sistemato ovunque, i due leader dei due Paesi si sono stretti la mano per la prima da 70 anni avendo come sfondo le bandiere dei due Paesi. Dopo un primo scambio diretto di saluti, i due leader si sono mostrati ai flash dei fotografi e alle telecamere per immortalare la storica stretta di mano.
Il vertice con il presidente Kim, ha detto in apertura Trump, sarà "un incredibile successo", aggiungendo di non avere dubbi "sull'incredibile miglioramento che avremo nelle relazioni bilaterali". Immediata la replica del presidente nordocoreano: "Ci sono stati una serie di problemi, ci sono voluti anni, ma abbiamo superato tutti gli ostacoli e oggi siamo qui".
Il faccia a faccia tra i due leader, da soli con i loro interpreti, è durato circa una quarantina di minuti. Alla fine del colloquio, mentre si spostavano in un'altra sala per il meeting allargato, Trump ha avuto il tempo per una battuta a uso dei media: è andato "molto, molto bene", ha affermato, anticipando che i due già hanno una "eccellente relazione".
Alla riunione, dedicata alla questione del nucleare, hanno preso parte anche il segretario di Stato Mike Pompeo, il capo di gabinetto John Kelly e il consigliere sulla Sicurezza nazionale John Bolton; mentre per la parte nordcoreana, il braccio destro del leader Kim Yong-chol, il ministro degli Esteri Ri Yong-ho e Ri Su-yong, presidente della Commissione diplomatica della Suprema assemblea del popolo.
Con Kim Jong-un "risolveremo un grande problema, un grande dilemma", ha detto Trump sul nucleare con il leader nordcoreano, assicurando che "lavorando insieme ce ne faremo carico".
Tra sorrisi, strette di mano e atmosfera cordiale, il meeting ha ceduto il testimone al pranzo di lavoro dove sono proseguire le conversazioni. Un menù a base di sapori asiatici e occidentali. Come antipasti sono previsti un cocktail di gamberetti con insalata di avocato, kerabu' di mango verde condito con miele di lime e piovra fresca, cetriolo ripieno alla coreana (Oiseon).
Poi di due leader si sono concessi una breve passeggiata: "Abbiamo fatto un sacco di progressi, l'incontro e' andato meglio di quanto chiunque potesse aspettarsi", ha detto Trump. Poi, il siparietto. Il tycoon ha mostrato al leader 'the beast', la macchina presidenziale del presidente americano. Il tycoon, nel singolare siparietto, ha aperto anche lo sportello.
Denuclearizzazione: firmato il documento
I due leader hanno in seguito firmato un documento sui negoziati per la denuclearizzazione che il presidente Usa ha definito "alquanto completo".
Il processo di denuclearizzazione della Corea del Nord inizierà "molto velocemente", ha detto il presidente americano Donald Trump dopo la firma del documento, aggiungendo che con il leader nordcoreano ha costruito "un legame molto speciale" e che le relazioni tra i due Paesi sono molto diverse da quelle del passato.
Ci saranno molti incontri con il leader: "assolutamente inviterò Kim alla Casa Bianca", ha precisato il tycoon che non ha fornito i contenuti della dichiarazione che saranno oggetto di una conferenza stampa che lui stesso terrà tra meno di un'ora.
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