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Estero
Stati membri cancellino i “passaporti d’oro”
Redazione
4 anni fa

La Commissione europea ha emesso una raccomandazione agli Stati membri di cancellare le opzioni di “passaporti d’oro” e verificare se gli individui russi e bielorussi finiti nella lista delle sanzioni hanno potuto beneficiare di tale opzioni e nel caso “cancellare” l’emissione dei passaporti. La Commissione, inoltre, chiede la cancellazione dei “permessi di residenza” per i cittadini russi e bielorussi sanzionati. Lo fa sapere un portavoce della Commissione nel corso del briefing quotidiano. Il commissario per la giustizia e i consumatori, Didier Reynders, ha detto: “I valori europei non sono in vendita. Riteniamo che la vendita della cittadinanza attraverso i ‘passaporti d’oro’ sia illegale secondo il diritto Ue e ponga seri rischi alla nostra sicurezza: apre la porta alla corruzione, al riciclaggio di denaro e all’evasione fiscale”. “Tutti gli Stati membri interessati dovrebbero subito porre fine a questi sistemi inoltre dovrebbero valutare se devono revocare qualsiasi ‘passaporto d’oro’ già concesso agli individui sanzionati e ad altri che sostengono in modo significativo la guerra di Putin.” Il commissario per gli affari interni, Ylva Johansson, ha aggiunto: “Il diritto di viaggiare liberamente all’interno dell’area Schengen è uno dei nostri più grandi beni. Abbiamo bisogno di controlli forti per assicurarci che questo diritto non venga abusato. I permessi di soggiorno ‘dorati’ rilasciati a russi e bielorussi sotto le sanzioni dell’Ue dovrebbero essere revocati. Ora più che mai, di fronte alla guerra, dobbiamo fare di tutto per assicurare che i russi e i bielorussi sotto sanzioni e quelli che sostengono la guerra di aggressione di Putin non possano comprarsi l’ingresso nell’Ue”.

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