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Estero
Sri Lanka: esplosione in zona dove si trovano leader Ltte
Redazione
17 anni fa

Una forte esplosione ha interessato ieri sera l'area nella Zona di Sicurezza (Sri Lanka nord-occidentale) dove si nascondono i leader dell'Esercito di liberazione delle Tigri Tamil (Ltte) e "5'000 civili che vi si trovavano sono riusciti a fuggire". Lo riferisce oggi l'esercito cingalese. L'agenzia Tamilnet, vicina alla guerriglia, afferma invece che l'intera zona è in fiamme e che è in corso un massacro di civili. Da mesi le forze armate dello Sri Lanka hanno circondato le posizioni delle Tigri Tamil che da quasi 30 anni lottano per uno stato indipendente, mentre ieri il presidente della repubblica Mahinda Rajapaksa, in visita in Giordania, ha assicurato che "da qui a 48 ore migliaia di civili saranno liberati dalle grinfie delle Tigri Tamil". Nel comunicato militare, citato dal sito online Lankaweb, si segnala che "una potente esplosione è stata segnalata nella 'zona di sicurezza' civile dove attualmente si nascondono i leader dell'Ltte". "I soldati - si dice ancora - hanno udito intorno alle 18.30 l'esplosione e dopo hanno osservato una densa colonna di fumo nero levarsi per 200 metri nel cielo. Dopo lo scoppio tutte le comunicazioni radio fra le unità dell'Ltte sono state sospese". Per quanto riguarda poi la fuga dei 5'000 civili, il comunicato conclude sostenendo che essa è stata possibile dopo che l'esercito è riuscito ad aprire alcuni stretti passaggi nella piccola fascia di terra ancora occupata dalla guerriglia. I ribelli tamil sono assediati dall'esercito in una striscia di costa di 4 chilometri quadrati, dove si concentrano 50'000 civili secondo l'Onu, 20'000 secondo le autorità cingalesi. L'agenzia Tamilnet scrive invece che l'intera zona di sicurezza "è in fiamme" dalle prime ore di oggi mentre "centinaia di civili sono uccisi in un massacro causato dalle forze armate cingalesi (Sla)". "I bombardamenti militari - scrive ancora - stanno distruggendo tutte le strutture all'interno della minuscola fascia costiera che è densamente popolata da decine di migliaia di persone". Il 75% della gente, prosegue Tamilnet, "è nascosta nei bunker mentre intensi combattimenti sono in corso". Inoltre, "centinaia di civili sono uccisi o mutilati nel massacro causato dalle Sla che cercano di entrare nella restante parte della cosiddetta 'safety zone' prima della pubblicazione (domani) dei risultati ufficiali delle elezioni in India". ATS

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