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Estero
Sri Lanka: attentato suicida in moschea, almeno 15 morti
Redazione
17 anni fa

Un nuovo attentato terroristico attribuito dal governo alla guerriglia Tamil ha insanguinato oggi lo Sri Lanka meridionale dove, vicino ad una moschea in cui si festeggiava il compleanno di Maometto, almeno 15 persone sono morte ed altre 60, fra le quali un ministro, sono rimaste ferite. Nello stesso tempo secondo l'agenzia Tamilnet, vicina all'organizzazione Tigri di liberazione dell'Eelam tamil (Ltte) che da 25 anni lottano contro le autorità di Colombo, l'esercito cingalese avrebbe bombardato una "zona di sicurezza civile" nel nord-est delpaese, causando oggi la morte di 129 civili, mentre altri 200 sarebbero rimasti feriti. L'attentato, compiuto secondo testimoni oculari da una persona che ha trasportato l'esplosivo su una bicicletta, è avvenuto in mattinata quando nella moschea di Godapitiya ad Akuressa si svolgeva un rito religioso per ricordare un nuovo compleanno del profeta Maometto, alla presenza anche di numerose personalità politiche locali e di sei ministri del governo nazionale. Nello scoppio è rimasto gravemente ferito il ministro delle Poste e Telecomunicazioni, Mahinda Wijesekara, che è stato prima ricoverato in un ospedale locale, poi trasferito in aereo a Colombo. Secondo una prima versione del grave incidente, fra i feriti c'era anche il ministro della Cultura, Mahinda Yapa Abeywardena, ma il particolare è stato però successivamente smentito. Confermando il grave bilancio di vittime, il governo ha accusato apertamente la guerriglia del Ltte, sostenendo "non soltanto che essa è una cricca di terroristi senza seguito, ma che non ha alcun rispetto per la religione, ed in questo caso della religione musulmana". Da parte sua M.A.M. Mashahir, un insegnante che aveva portato alla cerimonia una trentina di allievi, ha confermato lo scenario orrendo creato dall'attentato: "C'erano pezzi di gambe e di braccia sparse dappertutto sul pavimento della moschea. Una quindicina di cadaveri giacevano al suolo. E ho visto sangue, sangue ovunque". Nessun portavoce del Ltte ha confermato o smentito la paternità dell'attentato, mentre l'agenzia Tamilnet ha riferito la vicenda con una notizia di poche righe. Da alcuni mesi l'esercito cingalese è impegnato in una offensiva generale nelle zone del nord-est per 25 anni controllate dalla guerriglia Tamil che, secondo i comunicati ufficiali, ora avrebbe in mano solo un'area di 45 chilometri quadrati di selva verso la costa orientale. ATS

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