
Un'esplosione ha avuto luogo questo pomeriggio nella metropolitana di San Pietroburgo. Secondo il Ministero della salute russo i morti sarebbero 11 e 47 le persone ferite, 6 delle quali versano in gravi condizioni. Secondo la ministra Veronika Skvortsova, otto persone sono morte sul posto, una durante il trasporto in ambulanza, e altre due in ospedale.
La deflagrazione è avvenuta tra la fermata di Sennaya e quella del Tekhnologichesky Institut, all'interno di un vagone. Per questo il fumo ha avvolto entrambe le stazioni. Inizialmente si parlava di due esplosioni, poi smentite in un secondo momento dai media russi. "C'è stata solo un'esplosione, nessun incendio, tutti i morti si trovavano dentro il vagone vicino al luogo dell'esplosione", ha detto una fonte citata dall'agenzia Interfax.
Sempre secondo fonti citate dall'agenzia, l'esplosione è stata causata da un ordigno artigianale "probabilmente lasciato su un vagone prima della partenza del convoglio", e quindi non da un terrorista kamikaze. La bomba era stata resa più pericolosa con l'aggiunta di "elementi lesivi".
Un ordigno inesploso è stato inoltre rinvenuto in un'altra stazione della metro di San Pietroburgo, quella di Ploshchad Vosstaniya. Ordigno che in seguito è stato disinnescato dalle forze dell'ordine.
A seguito dell'esplosione tutte le stazioni della metropolitana sono state chiuse e sono state rafforzate le misure di sicurezza all'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo. Lo riferisce la Tass citando l'ufficio stampa dell'aeroporto. Il comitato antiterrorismo ha detto che la sicurezza è stata rafforzata in tutti i mezzi di trasporto essenziali.
La procura generale russa ha parlato apertamente di "attentato". Il portavoce Aleksandr Kurennoi, ha affermato che "i procuratori faranno tutto il possibile per precisare tutti i particolare che riguardano questo attentato affinché niente del genere succeda in futuro".
Il presidente Vladimir Putin si trova proprio in questo momento a San Pietroburgo per incontrare il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko. Putin è stato informato ed è in costante contatto con le autorità.
Il sospetto attentatore ripreso dalle telecamere
La persona che si sospetta abbia piazzato l'ordigno nel vagone della metro sarebbe stato filmato dalle telecamere interne. Lo riferisce Interfax. Secondo altre fonti, la bomba era stata piazzata in una ventiquattrore.
Il canale Reen ha pubblicato l'immagine in cui si vede un uomo dalla carnagione olivastra, con folta barba e copricapo nero. Fonti di polizia sentite dal canale non escludono che il presunto attentatore si sia vestito così "appositamente per confondere gli investigatori".
Secondo Interfax la polizia starebbe cercando due persone in relazione all'attentato: "Uno di loro è colui che ha messo l'ordigno esploso nel vagone del treno, l'altro quello che ha lasciato la bomba alla stazione Ploschad Vosstaniya", ha detto una fonte.
Sui social network hanno subito iniziato a circolare VIDEO e FOTO di quanto accaduto (Attenzione, immagini forti)
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