
Sul caso dell'ex spia russa avvelenata, gli Usa sono "solidali" con Londra, ne "condividono" il giudizio sulla responsabilità di Mosca e ne "sostengono la decisione di espellere i diplomatici russi come giusta risposta". Lo ha riferito la Casa Bianca, secondo cui questa ultima azione "rientra in un quadro di comportamento in cui la Russia disprezza l'ordine internazionale, mina la sovranità e la sicurezza di altri Paesi e tenta di sovvertire e screditare le istituzioni e il processo democratico occidentale". Frattanto, La Francia si chiama fuori da condanne sul caso Skripal. Stando al Times, che ha citato le parole di Benjamin Griveaux, portavoce di Emmanuel Macron, questi ha in sostanza liquidato come premature le ritorsioni britanniche e spiegato che Parigi per ora sta alla finestra: "Quando vi saranno elementi di prova, allora sarà tempo di prendere decisioni", ha detto Griveaux.
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