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Speleologo bloccato sul Monte Canin, domani la risalita
Speleologo bloccato sul Monte Canin, domani la risalita
Speleologo bloccato sul Monte Canin, domani la risalita
Redazione
8 anni fa
Al momento di far scendere la barella, i soccorritori si sono resi conto che l'opera di disostruzione non era andata a buon fine e che la barella non passava

E' stata rinviata a domani la risalita dello speleologo triestino, Stefano Guarniero, 33 anni, intrappolato da ieri a 200 metri di profondità sul Monte Canin, in Friuli. Lo ha annunciato il Soccorso Alpino e Speleologico regionale.

Quando i soccorritori hanno provato a far scendere la barella, si sono resi conto che l'opera di disostruzione non era andata a buon fine e che la barella non passava. La squadra è quindi riemersa e si sono nuovamente calati i disostruttori per allargare ulteriormente i passaggi con le cariche esplosive.

L'uomo, che è anche infermiere, è rimasto bloccato dopo una caduta di venti metri mentre era in esplorazione in una grotta che si trova a quota 2'200 metri. E' ferito all'addome e ad un braccio, ma le sue condizioni sono considerate stazionarie. Durante tutte queste ore lo speleologo è stato assistito dal personale medico specializzato giunto sul posto subito dopo l'allerta.

Al momento dell'incidente Stefano Guarniero si trovava insieme a ad alcuni amici. Subito dopo la caduta, uno di loro è rimasto sul luogo dell'infortunio insieme a lui, mentre gli altri si sono spostati per dare l'allerta che è scattata verso le 16 di ieri.

Poco dopo l'allarme, sul posto sono arrivati gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) del Friuli Venezia Giulia, insieme ai colleghi di altre regioni vicine, così come l'elicottero e i tecnici della Protezione civile. Al lavoro dalle 2 di questa notte, invece, si è aggiunta anche una squadra di disostruttori, arrivati sul posto con un elicottero dell'Esercito.

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