
Potrebbe finire molto prima del previsto la prima missione lunare indiana, la cui sonda principale sta facendo registrare grossi problemi tecnici. Lo riferiscono alla televisione indiana fonti della Indian Space Research Organisation (Isro), l'ente spaziale indiano, con sede a Bengaluru (l'ex Bangalore) nel sud del paese. Madhavan Nair, capo della Isro, ha comunicato che la sonda Chandrayaan-I, lanciata in ottobre e con un'aspettativa di vita di due anni, potrebbe terminare il suo viaggio nelle prossime settimane in quanto si è rotto uno dei più importanti sensori a bordo, quello che ne stabilisce la direzione, permettendole così di effettuare tutti gli esperimenti programmati sul suolo lunare. Nair ha detto che i suoi tecnici stanno tamponando il problema, ma un ulteriore guasto sarebbe irreparabile. Il capo dell'Isro, comunque, nonostante aleggi lo spettro di una fine prematura dell'esperienza lunare indiana, ha aggiunto alla televisione che negli ultimo otto mesi, la sonda ha completato la maggior parte dei suoi compiti, riuscendo a terminare molti degli esperimenti centrando gli obiettivi prefissati. La sonda Chandrayaan-I fu lanciata dalla base spaziale indiana di Sriharikota nello stato centro meridionale dell'Andhra Pradesh, il 22 ottobre. Il 14 novembre toccò il suolo lunare, piazzando l'India nell'élite di pochissimi paesi che possono vantare un allunaggio e sbaragliando al concorrenza asiatica, soprattutto cinese e giapponese. ATS
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