
La luna continua a sorprenderci: per la prima volta sul suo lato nascosto, quello che non si rivolge mai alla Terra, sono state scoperte rocce vulcaniche molto rare e diverse dalle rocce nere di basalto che formano i numerosi mari del nostro satellite. Le rocce, descritte sulla rivista Nature Geoscience da un gruppo di ricerca coordinato da Bradley Jolliff della Washington University a St Louis, dimostrano che sulla Luna vi è stato un tipo di vulcanismo più complesso rispetto a quello che ha dato origine alle rocce di basalto. Grazie alle immagini inviate dalla sonda americana Lunar Reconnaissance Orbiter i ricercatori hanno esaminato la composizione di strutture a forma di cupole situate in una regione sul lato nascosto della luna chiamata Compton-Belkovich. Secondo lo studio le cupole vulcaniche si sarebbero formate in un periodo relativamente recente, circa 800 milioni di anni fa, in seguito a flussi di lava molto viscosa e sono state interpretate come coni vulcanici formatisi in seguito a eruzioni vulcaniche. ATS
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