
Una navicella Soyuz TMA-15 con tre astronauti a bordo è partita dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhstan, diretta alla Stazione spaziale internazionale (Iss). Con tale missione l'equipaggio permanente della Iss passerà da tre a sei, il che consentirà un ampliamento delle sue capacità scientifiche e tecnologiche. Comincia così la missione europea OasIss, che prevede un'intensa attività scientifica e che segna il passaggio dell'equipaggio permanente della Stazione spaziale internazionale (Iss) da tre a sei membri. Con De Winnie sono sulla Souyz il russo Roman Romanenko e il canadese Robert Thirsk. Quando, fra due giorni la navetta russa si aggancerà alla stazione orbitale, a bordo della più grande struttura mai costruita nello spazio saranno rappresentanti tutti i partner che hanno contribuito a realizzarla: ad accogliere l'europeo, il russo e il canadese saranno infatti un altro russo, Gennady Padalka, lo statunitense Michael Barratt e il giapponese Koichi Wakata. Poco prima del lancio, avvenuto puntualmente e senza alcun problema, a salutare i tre astronauti c'erano il direttore generale dell'Esa, Jean-Jacques Dordain, la responsabile del direttorato dell'Esa sul Volo umano, Simonetta Di Pippo e un ospite d'eccezione: Buzz Aldrin, il secondo uomo che ha camminato sulla Luna. ATS
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