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Spazio: Atlantis prepara rientro dopo Hubble, ma c'e' maltempo
Redazione
17 anni fa

Dopo una missione sul telescopio Hubble segnata dal successo e accompagnata da immagini spettacolari, i sette astronauti dello shuttle Atlantis sono impegnati nelle operazioni per il rientro a Terra, minacciate però dal maltempo in Florida. Atlantis ha due opportunità per l'atterraggio al Kennedy Space Center, alle 16:00 e alle 17:39 (ora svizzera) di domani, venerdì. Ma Cape Canaveral, dove sorge la base della Nasa, è da ieri battuta da temporali che non promettono niente di buono e che dovrebbero prolungarsi nel fine settimana. Il controllo missione della Nasa, a Houston, ha detto all'equipaggio di Atlantis che le decisioni verranno prese "in corso d'opera", perché il tempo cambia rapidamente in Florida. Lo shuttle ha riserve per restare in orbita fino a lunedì, ma agli astronauti é stato detto di tenersi pronti a lasciare l'orbita non appena le condizioni a terra lo permettano. Le riparazioni e le modifiche eseguiti su Hubble sono stati un successo, nonostante la difficoltà tecnica delle passeggiate spaziali. Il telescopio è stato messo in condizioni di continuare a lavorare per altri 5-10 anni, e in futuro dovrebbe ricevere un'ulteriore manutenzione robotizzata. L'equipaggio di Atlantis ha ricevuto i complimenti via telefono del presidente Barack Obama e ha aggiornato oggi dallo spazio una commissione del Senato che si occupa del futuro delle missioni spaziali. Un messaggio di congratulazioni all'astronauta italoamericano Michael Massimino è stato inviato dall'ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, Giovanni Castellaneta, a nome del popolo e delle autorità italiane. 'AstroMike', come è soprannominato Massimino, protagonista di alcune delle operazioni più complesse eseguite nei giorni scorsi su Hubble, secondo Castellaneta offre "un ulteriore esempio del successo degli americani di origine italiana nel settore della ricerca scientifica e tecnologica in ambito aerospaziale". L'ambasciatore ha ricordato come Massimino, orgoglioso delle sue origini siciliane, abbia portato con sé a bordo di Atlantis la copia del telescopio di Galileo Galilei, messa a disposizione dal Museo della Scienza e della Tecnica di Firenze, "a testimonianza della continuità ideale del genio scientifico e tecnologico italiano, a beneficio del progresso della civiltà". ATS

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