
Due migranti di nazionalità guatemalteca (uno di 27 anni e l'altro di 45) sono morti, e altri quattro sono rimasti feriti, dopo essere stati attaccati a colpi di arma da fuoco a Ciudad Juárez, alla frontiera tra Messico e Stati Uniti, presumibilmente da membri della Segreteria della difesa nazionale (Sedena) messicana. Quattro soldati sono stati arrestati. La Procura locale ha riferito che gli agenti hanno denunciato di essere intervenuti durante una "sparatoria" nel deserto di Jerónimo quando dei 'polleros' (persone che trasportano immigrati clandestini, ndr) viaggiavano su un camion per entrare illegalmente negli Usa attraverso Santa Teresa, nello Stato di Nuovo Messico. Secondo le versioni dei feriti, il gruppo di migranti sarebbe stato condotto fino al 'punto 330' del muro di confine e nel camion avevano una scala per scavalcarlo.

