
Una sparatoria verificatasi in una scuola superiore vicino alla capitale della Thailandia, Bangkok, ha causato la morte di sei persone e il ferimento di altre 15, di cui due in condizioni «critiche». Lo riferiscono i media locali, citati dalla BBC. Il presunto assalitore verserebbe in gravi condizioni.
Secondo la ricostruzione, uno studente ha aperto il fuoco, uccidendo tre insegnanti e tre studenti. L'adolescente avrebbe poi tentato il suicidio. La sparatoria è avvenuta in un prestigioso liceo nel distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, a nord di Bangkok.
La Thailandia ha uno dei tassi di possesso di armi da fuoco più alti della regione, con circa 10 milioni di armi in circolazione, ovvero una ogni sette persone. Gli impegni politici per inasprire le leggi non hanno impedito il ripetersi di sparatorie.
A febbraio, un adolescente ha aperto il fuoco in una scuola nel sud del Paese, uccidendo il preside e ferendo due studenti prima di essere arrestato dalla polizia. Nel 2022, un ex agente di polizia armato di pistola e coltello ha ucciso 24 bambini e 12 adulti in un asilo nido nel nord, in una delle stragi più sanguinose nella storia della Thailandia.

