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Sparatoria in Texas, almeno 18 morti
Sparatoria in Texas, almeno 18 morti
Sparatoria in Texas, almeno 18 morti
Redazione
7 anni fa
Il massacro in un supermercato di El Paso. Una persona sospetta sarebbe attualmente in custodia

Un'altra sparatoria insanguina l'America, a pochi giorni da quella messa a segno da un giovane suprematista bianco al food festival in California. Questa volta il teatro della tragedia è un affollato supermercato della catena Walmart di El Paso, Texas, la città del candidato presidenziale Beto O'Rourke. Un supermercato all'interno del grande centro commerciale Cielo Vista.

Il bilancio provvisorio dell'ultima strage è di almeno 18 morti e 22 feriti. E ad agire sarebbe stato un solo killer. La conferma della polizia è arrivata dopo più di un'ora durante la quale si sono susseguite diverse notizie e lo stesso ufficio del sindaco aveva parlato di tre persone arrestate. Nulla si sa invece, al momento, sul movente della strage.

Quel che è certo è che per un'ora durata un'eternità le migliaia di clienti che si trovavano nei negozi e nei ristoranti, particolarmente affollati il sabato pomeriggio sono piombati nel terrore. Dopo i primi spari c'è stato un fuggi fuggi generale, come mostrano le prime immagini scattate dai presenti con i telefonini e subito rilanciate dalle tv americane. L'area però è così grande che nessuno sapeva esattamente in che direzione scappare.

Alcuni locali hanno fatto scattare immediatamente il lockdown, isolandosi dal resto dello shopping center. Diversi visitatori hanno telefonato alle forze dell'ordine e hanno cominciato a mandare sms ai propri cari. La polizia è arrivata in forze, insieme all'Fbi e alle ambulanze, ma è passata almeno un'ora prima della cattura dello sparatore.

"Davvero straziante. Stai al sicuro El Paso, per favore seguite tutte le indicazioni del personale di emergenza", aveva twittato O' Rourke, tra i candidati più battaglieri contro la violenza delle armi da fuoco. "Il nostro dipartimento sicurezza sta assistendo le autorità locali e federali per portare questa tragedia alla conclusione più rapida e sicura possibile", aveva twittato a sua volta il governatore repubblicano del Texas, Greg Abbott, ringraziando i primi soccorritori. Nel frattempo Donald Trump veniva aggiornato e telefonava al ministro della giustizia William Barr e allo stesso Abbot.

(foto e video: instagram)

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