
Strage in un ospedale universitario di Ostrava, nel nord della Repubblica Ceca, dove sei persone sono rimaste uccise e diverse ferite in seguito a una sparatoria. A fornire il bilancio delle vittime è stato il ministro dell'interno Jan Hamacek, mentre non è ancora chiara la dinamica dell'accaduto. L'ospedale è stato evacuato.
Il killer, un uomo alto un metro e ottanta con un giubbotto rosso, si è ucciso, sparandosi alla testa. Lo ha affermato la polizia, che ora sta indagando sull'identità dell'aggressore, il quale ha agito nella sala d'attesa del reparto di traumatologia. Secondo le prime informazioni, alla base del gesto vi sarebbero motivi personali.
L'uomo era in possesso dell'arma illegalmente, secondo quanto ha chiarito la polizia, che non è ancora in grado di stabilire se avesse problemi psichiatrici. La strage è avvenuta alle 7.15: quattro persone sono morte immediatamente, con dei colpi alla testa, due sono decedute successivamente, per le ferite riportate.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

